| Lo spettacolo mette in scena le vite di tre ragazzi
di una borgata romana che ogni mattina all’alba aspettano l’autobus
che li porterà al lavoro. La ragazza, italiana, fa le pulizie, i due ragazzi,
uno italiano e uno romeno, lavorano in un cantiere edile. Nella nebbiosa
e buia strada che li accoglie alle quattro del mattino o poco meno (da
qui il titolo) c’è spazio per un fulmineo quanto struggente innamoramento,
che affonda le radici nel passato, per i sorrisi, gli sguardi, il corteggiamento,
le risate, i racconti. Ma c’è spazio anche per la riflessione sui problemi
del lavoro sfruttato, e “in nero” che volgono tutti e tre i ragazzi,
per la speranza in una vita migliore, per la solidarietà e la commozione.
Il tutto pervaso, sempre, da un disperato bisogno d'amore. |