Lui, lei, la musica, l’amore, il dolore. Carlo
e Vittoria, marito e moglie per trent’anni e artisti, un ricordo
dietro l’altro ripercorrono i momenti della loro vita con sensibilità,
disincanto e amara consapevolezza.
Lei è una cantante: bella , aggressiva, irascibile , ansiosa.
Lui suona il piano: è tenero, pacato, ironico, un po’ filosofo e
affetto da cronica indolenza.
Li incontriamo negli anni ’60, giovani e pieni di vita, agli inizi
della loro carriera e li seguiamo di decennio in decennio fino ai cinquant’anni
senza riuscire a scoprire cosa nasconde di tanto segreto e importante quella
“villa” che dà il titolo alla commedia.
Il testo scorre lucido e nervoso con toni a volte umoristici , a volte
addirittura comici, prima di arrivare al colpo di scena finale e alla scoperta
del“segreto” che li tiene uniti.
Fanno da sfondo, a questa singolare vita di coppia, splendide canzoni
evergreen e musiche dal vivo. |